Come gestire le conferme degli invitati (RSVP)

La parte più noiosa dell’organizzare un matrimonio. Ecco come ridurla a qualcosa di gestibile.

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Contate le persone, non le famiglie

L’errore più comune è tenere la lista per nuclei: "Famiglia Rossi, 4 persone". Poi Bianca ha tre anni e mangia un menù diverso, il nonno non viene, e il numero che avete dato al catering non torna più.

Tenete una riga per persona fin dall’inizio. Ogni riga ha un nome, uno stato — viene, non viene, non ha risposto — e le sue eventuali allergie. I totali vengono da soli.

Cosa chiedere davvero

La tentazione è chiedere tutto. Ma ogni domanda in più è una persona in meno che completa la risposta. Il minimo che serve davvero è poco.

  • Chi c’è e chi no, persona per persona.
  • Allergie e intolleranze, in un campo libero: le diete vere non stanno in un menù a tendina.
  • Un messaggio per voi, facoltativo. È la parte che vi farà piacere rileggere.

Il problema di chi non risponde

Una parte degli invitati non risponderà entro la scadenza. Non è maleducazione: aprono il messaggio mentre fanno altro, pensano di farlo dopo, e se ne dimenticano.

Serve sapere chi ha aperto l’invito senza rispondere — sono i più facili da recuperare, perché il messaggio l’hanno visto. Un promemoria personale a quelle persone converte molto più di un messaggio a tutti.

Cosa vuole il catering

Al catering non interessa la vostra lista invitati. Vogliono tre numeri e un elenco: quanti adulti, quanti bambini, quante persone con esigenze particolari, e il dettaglio di quali.

I bambini si contano a parte perché il loro coperto costa meno e il menù è diverso. Se la vostra lista non li distingue, quel conteggio ve lo rifate a mano.

Carta, foglio di calcolo o strumento

Sotto le cinquanta persone un foglio condiviso può bastare, a patto di tenerlo per persona e non per famiglia.

Sopra il centinaio diventa faticoso: ogni conferma arriva su un canale diverso — un messaggio, una telefonata, un incontro al bar — e qualcuno finisce per non essere registrato. Uno strumento che raccoglie le risposte da solo toglie proprio quel passaggio manuale.

Domande frequenti

Cosa vuol dire RSVP?
È l’abbreviazione del francese "répondez s’il vous plaît", cioè "si prega di rispondere". Sugli inviti indica la richiesta di confermare la presenza.
Quante persone non rispondono agli inviti di matrimonio?
Una parte degli invitati non risponde entro la scadenza, e va sollecitata. Sapere chi ha aperto l’invito senza rispondere rende il recupero molto più semplice.
I bambini si contano come gli adulti?
No: il coperto costa meno e il menù è diverso. Teneteli distinti nella lista fin dall’inizio, così il numero per il catering è già pronto.